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Numero di giocatori 2-5
Età 12 in su
Durata 90 minuti
Tipologia Piazzamento
Classe Standard
Lingua Italiano
Dipendenza dalla lingua No
Autore Acchittocca, Flaminia Brasini, Virginio Gigli, Stefano Luperto, Antonio Tinto

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Leonardo da Vinci



Descrizione

Siamo nel periodo rinascimentale...i Capomastri delle più famose fabbriche del circondario si dannano l'anima per inventare più macchine tecnologiche possibili ed il più in fretta possibile, guadagnando il rispetto del Signore della Città e, soprattutto, preziosi gruzzoli di Fiorini...alla fine del gioco, il giocatore più ricco e più "creativo" vince.

Eccoci a commentare, finalmente, un'ottimo e fulgido esempio di quel che le menti "nostrane" siano in grado di produrre. Chiariamo subito che Leonardo è un gioco "German Style", genere da cui eredita meccaniche semplici ma mai banali e soprattutto efficaci, con una durata contenuta ed uno spessore strategico rilevante. Vediamolo nel dettaglio.

Il tabellone di gioco rappresenta una non specificata città con varie locazioni, che permetteranno ai giocatori, nel corso della partita, di compiere azioni o ricevere favori. Precisamente, le locazioni sono divise in "Botteghe", che permettono di accaparrarsi dalla scorta le necessarie materie per la costruzione delle rivoluzionarie macchine (Ferro, Legno, Vetro, Mattoni e Corde) ed altri edifici, come il Consiglio, l'Officina e l'Accademia. I giocatori dispongono all'inizio di un Mastro e di un certo numero di Apprendisti, che rappresentano di fatto la forza lavoro, e che andranno opportunamente dislocati nei vari edifici della città allo scopo di ottenere materie ai migliori prezzi di mercato, o per esempio,"reclutare" nuovi apprendisti nell'Accademia. Pertanto, ad ogni turno, si alterneranno nel piazzamento dei propri lavoratori sugli edifici.

E qui salta subito all'occhio l'analogia col capolavoro Caylus, analogia sicuramente relativa, però, dal momento che le differenze con questo ultimo sono tante ed importanti. La prima è che nello stesso turno sarà possibile, ed anzi frequente, trovare lavoratori di diversi giocatori nello stesso edificio. Infatti, il primo concetto critico che il giocatore dovrà imparare, e che secondo me caratterizza la maggior parte della strategia di Leonardo, è che si possono piazzare più lavoratori contemporaneamente, tutti nello stesso edificio, sul quale inoltre nei giri di piazzamento successivi dello stesso turno, non sarà più possibile aggiungerne. Il motivo del piazzarne più di uno nello stesso edificio è presto detto.

Infatti, al termine del dislocamento dei lavoratori, ovvero quando tutti i giocatori li esauriscono o decidono di passare, si andranno ad eseguire le azioni per ogni edificio, a partire da quello identificato dalla lettera "A" (il Consiglio) per finire con quello contrassegnato dalla lettera "H" (il Cordaio).Per ogni edificio verrà stilata una graduatoria : chi avrà piazzato più lavoratori (o a parità,chi lo avrà fatto per primo) in ogni edificio (escluso il Consiglio, che funziona diversamente) potrà effettuare l'azione corrispondente a costo zero, il secondo giocatore potrà effettuare un'azione a costo 2 o decidere di passare (in questo caso il costo non lieviterebbe ulteriormente), il terzo a costo 3 fiorini ed il quarto a 4. Se al termine del giro di scelta dato dalla graduatoria, non sia stata già effettuata un'azione a costo 4, il giro ricomincia nell' ordine di graduatoria, finchè appunto non venga effettuata un'azione al costo massimo(4) o tutti i giocatori decidano di passare. In tal caso si procede all'attivazione dell' edificio successivo.

Ne và da sè che una buona strategia di dispiegamento dei propri lavoratori, oltrechè tenere conto dei propri obiettivi in ogni turno, non può assolutamente prescindere da un'attenta valutazione e previsione delle scelte altrui, che ci potranno, pur piazzando dopo di noi, scavalcare nella graduatoria mettendo più lavoratori in un dato edificio. Altra riflessione strategica che ne deriva è che non è sempre conveniente essere il primo giocatore nell'ordine di piazzamento, ed infatti uno dei favori possibili da richiedere al consiglio è quello di "assegnare" ad un dato giocatore il segnalino Leonardo, che è di fatto il giocatore che inizia il dispiegamento nel turno successivo.

Come si guadagnano i fiorini, e quindi come si aspira a diventare più ricchi al termine della partita? Semplicemente costruendo le invenzioni richieste dalla Città, rappresentate dalle carte a faccia in sù presenti sul tabellone stesso che sono in numero limitato e dipendente dal numero di giocatori. Infatti, all'inizio di ogni turno, i giocatori possono iniziare la lavorazione di una macchina,depositando coperte le materie necessarie alla realizzazione stessa sotto una delle fabbriche in suo possesso e spostando la pedina segna-lavoro sulla prima casellina della stessa fabbrica. In seguito, durante il turno, si potranno piazzare i propri Apprendisti o il proprio Mastro sul laboratorio che sta lavorando ad una invenzione. In base a quanti lavoratori (umani o meccanici) saranno presenti sul laboratorio, la pedina segna-lavoro avanzerà di un tot di caselle, fino a quando non raggiungerà il numero necessario per poter scoprire l'invenzione alla quale si stà lavorando. In tal caso, l'invenzione sarà pronta !!! Il giocatore scoprirà le carte-materia che aveva precedentemente posizionato sotto il laboratorio, le riporrà nuovamente nelle Riserve e realizzerà l'Invenzione, incassando immediatamente la cifra riportata sulla carta-invenzione stessa.

Attenzione, perchè qui si nasconde il secondo punto cruciale della strategia di questo gioco. Infatti, dato che le invenzioni alle quali ogni giocatore sta lavorando sono sconosciute fino al momento della realizzazione finale, potrà accadere che più giocatori realizzino la stessa invenzione contemporaneamente. In tal caso, entrambi incassano il bonus in denaro riportato sulla carta-invenzione stessa, ma soltanto uno potrà avere una sorta di "copyright" sull'invenzione stessa, ed allora tutti i giocatori che l'hanno contemporaneamente realizzata effettuano un'asta al "buio", offrendo un certo quantitativo di fiorini. Il vincitore dell' asta a questo punto si aggiudica la carta-invenzione e la pone davanti a se.

Perché spendere fiorini per aggiudicarsi la carta-invenzione???

In primis perché avere più invenzioni realizzate al termine del gioco ci permetterà di vincere una partita a parità di fiorini posseduti. In secundis perché le invenzioni, oltre ad essere divise in base al valore (Bronzo, Rame, Argento, Oro), riportano un simbolo in alto a destra (Scala, Compasso, Ruota Dentata, Costruzione, Molla).Quando ci aggiudicheremo un'invenzione,avremo in seguito due caselle di sconto nella realizzazione di un'invenzione dello stesso tipo...un bel vantaggio!!!

Potrà capitare,inoltre,che venga realizzata un'invenzione alla quale qualche altro giocatore stia lavorando. In tal caso, i giocatori che stanno producendo la macchina ma non l'hanno terminata, tolgono le carte-materia da sotto il laboratorio per rivelarle a conferma di quanto detto, e le lasciano scoperte a fianco del laboratorio stesso e potranno continuarne la produzione. Al momento della realizzazione,incasseranno una cifra inferiore a quella ricevuta da chi ha prodotto l'invenzione per primo e non riceveranno la relativa carta.

Ne deriva che, se da un lato questo ci permette di non "sprecare" le materie ed il tempo che avevamo investito nella realizzazione di una data macchina,dall' altro è sempre poco conveniente arrivare "tardi" nella scoperta. Ecco perché gli autori hanno incluso la possibilità di "stoppare" la produzione di un dato laboratorio,cosa che ci permette di riprendere le materie poste sotto di esso, azzerare il segnalino conta-tempo e rendere il laboratorio nuovamente disponibile ad un'altra lavorazione.

Riassumendo,i turni di gioco si susseguono seguendo uno schema a fasi così composto :

Fase A : Inizio/Blocco Lavorazioni.
Fase B : Piazzamento Mastro e Apprendisti.
Fase C : Risoluzione Piazzamento.
Fase D : Realizzazioni Invenzioni.

Il gioco termina dopo 7 Turni completi ed altri 2 Turni nei quali si potrà esclusivamente iniziare e/o realizzare invenzioni,e nel conteggio finale dei fiorini và assegnato un bonus dato dalla varietà di tipi di invenzioni realizzate.



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